Come capire se soffri di sensibilità dentale 

Se quando mangi e bevi qualcosa di freddo o caldo senti un intenso fastidio ai denti, potresti soffrire di sensibilità dentale. Spesso il fastidio che si avverte non è solamente circoscritto al momento in cui i tuoi denti vengono a contatto con qualcosa di  particolarmente troppo caldo o freddo, ma anche con alimenti molto aspri o dolci (o addirittura quando respiri aria fredda). Chi ha i denti sensibili può inoltre provare fastidio durante lo spazzolamento o quando utilizza il filo interdentale. 

Attività normali come lavarsi i denti prima di andare al lavoro, bere un caffè e mangiare un gelato con gli amici, non dovrebbero causarti fastidi. Buone notizie però: la problematica dei denti sensibili dovrebbe essere facilmente gestibile.  

Donna che sorride mentre tiene in mano un gelato

Qual è la causa dei denti sensibili? 

Ti sarai chiesto il motivo per il quale soffri di sensibilità dentale quando mangi determinati cibi, bevi bibite calde e fredde o quando spazzoli i denti. È importante capire che il problema di un dente sensibile al caldo o al freddo non è dovuto al cibo o alla bevanda in sé. 

Le cause principali della sensibilità dentale sono riconducibili a un assottigliamento dello smalto che protegge i nostri denti, oppure ad una recessione della gengiva. Ciò comporta l’esposizione della dentina, uno strato connesso alle terminazioni nervose dei denti. Questo può esporre i nervi a stimoli provenienti dall’esterno, provocando fastidio.

Ecco quali sono le maggiori cause dei denti sensibili:

Recessione gengivale

La recessione gengivale è un processo che comporta un arretramento della gengiva che, recedendo, scopre i colletti dei denti . Mangiare, bere e spazzolare diventano quindi azioni fastidiose. 

Assottigliamento dello strato minerale dello smalto.

Lo smalto è la sostanza più resistente di tutto il corpo. Il suo compito è quello di proteggere il nucleo interno dei denti da cibi e bevande acide. Nonostante la sua resistenza dovuta all’alto contenuto di calcio (pari a circa il 96%), lo smalto può consumarsi nel corso della vita e in qualunque fascia d’età. 

La perdita graduale di minerali causa l’esposizione della dentina, un tessuto contenente tubuli, all’interno dei quali passano i nervi, i quali se esposti ad agenti esterni come caldo e freddo, causano problemi di sensibilità dentale. 

Trattamenti sbiancanti

Se ti sei sottoposto a trattamenti di sbiancamento o vuoi farne in futuro, tieni presente che potrebbero esserci effetti sulla sensibilità dei tuoi denti. 

Alcuni agenti di sbiancamento utilizzati contengono infatti sostanze chimiche come il perossido di idrogeno che, pur avendo un ottimo effetto sbiancante, può risultare aggressivo sui denti. 

Dopo uno sbiancamento segui i consigli del tuo dentista per minimizzare i possibili effetti collaterali, come la sensibilità dentale. 

Digrignamento dei denti (bruxismo) 

Digrignare i denti può essere un problema del quale non sempre si è al corrente. 

Se ti capita di svegliarti con la mandibola o le gengive doloranti o addirittura con un mal di testa, potresti soffrire di bruxismo, termine medico per indicare quella condizione che spinge una persona a serrare con forza le mandibole involontariamente. 

Il digrignamento dei denti avviene nella maggior parte dei casi nel sonno (ma è frequente anche di giorno) ed è spesso imputabile a motivi di ansia e stress. In aggiunta a dolori e mal di testa, questa condizione può danneggiare i denti ed intensificare i sintomi della sensibilità dentale.

Cosa fare in caso di sensibilità dentale? 

Come abbiamo visto, le cause della sensibilità dentale possono essere molteplici, per questo è necessario capire come trovare una soluzione ai fastidi che ne conseguono. 

Cosa puoi fare quindi per affrontare i dolori derivanti dalla sensibilità dentale? 

Andare dal dentista

Se hai dolori causati da denti sensibili, una visita dal dentista può essere d’aiuto per iniziare a comprendere al meglio la tua condizione. 

Chi meglio di un professionista può consigliarti sul da farsi? 

Usare uno spazzolino con setole morbide

Lo spazzolino è lo strumento più importante, insieme al dentifricio, per evitare che la sensibilità dentale peggiori o abbia inizio. Uno spazzolino a setole morbide o medie, come lo Spazzolino Sensitive Mineral Active Protezione Sensibilità, insieme ad una tecnica di spazzolamento corretta, può davvero fare la differenza.

Usare un dentifricio per denti sensibili

Utilizzare un dentifricio per denti sensibili può essere di ulteriore aiuto. La sensibilità ai denti può rivelarsi fastidiosa e godersi i momenti di tutti i giorni con famiglia e amici potrebbe non essere così piacevole. Ecco perché, con alcuni accorgimenti e con l’utilizzo di un dentifricio studiato appositamente per i denti sensibili come il Dentifricio Sensitive Mineral Active Protezione Sensibilità, puoi tornare a sorridere a lungo con disinvoltura.